Manovra 2020, Baretta: “600 milioni aggiuntivi per le famiglie”

Archiviato il primo passo verso la Manovra 2020, il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta, dalle colonne di Avvenire (intervistato da Nicola Pini) commenta i punti cruciali del documento che l’Esecutivo si appresta a presentare al Parlamento. Tra le principali misure, i ‘benefici’ in favore delle famiglie, per le quali verranno stanziati 600 milioni in più nel 2020 (confermati gli 1,3 miliardi di fondo previsti per lo stesso anno che riguardano le principali misure destinate a famiglia e natalità già in vigore), che cresceranno nel 2021 (1,044 milioni) e nel 2022 (1,244 milioni), per un totale di 2,5 miliardi da destinare ad asili nido, nascite, bonus bebè e altre forme di sostegno ai nuclei familiari.

Importanti misure, poi per quanto riguarda il cuneo fiscale, la lotta all’evasione, Quota 100 e la sostenibilità ambientale e l’aumento dell’Iva, che non avverrà, e che il Sottosegretario, nell’intervista di Andre Bassi a Il Messaggero, definisce “sterilizzata” per quest’anno e in via di “sterilizzazione anche per il prossimo”.

Importante anche il capitolo ‘cuneo fiscale’, che prevederà un confronto con le parti sociali e che, comunque, vede nei lavoratori i destinatari designati. Tre le ipotesi al vaglio: comprendere gli incapienti; ridurre la tasse alla ‘platea 80 euro’; oppure un’estensione della misura verso l’alto, fino ai redditi che raggiungono i 35.000 euro annui.

Tutto negli articoli di seguito:

Baretta: “Per le famiglie è solo l’inizio” – Intervista di Nicola Pini, Avvenire 17/10/19

“Aliquote ferme, ma adesso riapriamo una discussione sulle rimodulazioni” – Intervista di Andrea Bassi, Il Messaggero 17/10/19

2019-10-17T15:17:31+00:00 17 ottobre 2019|Rassegna stampa|

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