Baretta: “La manovra nasce da una chiara visione sociale”

“La nostra è una visione attenta alla sostenibilità e al sociale”, così il Sottosegretario all’Economia Per Paolo Baretta nell’intervista di Marco Dotti su Vita.it a proposito della Manovra 2020. Punti cardine non possono che essere le misure per il welfare (con particolare riferimento al sostegno alle famiglie), la riduzione del cuneo fiscale a favore dei lavoratori, il no all’aumento dell’Iva e il così detto Green New Deal, che si tradurrà in 9 miliardi di investimenti nei prossimi tre anni, con esplicito obiettivo di interventi sulla sostenibilità ambientale ed ecologica, accompagnati dalla riconferma del bonus energetico.

Non ha dubbi il sottosegretario che, alla luce di quanto delineato, afferma che il documento contenente la Legge di Bilancio 2020 ha una forte identità e una ben delineata visione, attenta alla sostenibilità e al sociale.

Rispetto al precedente Esecutivo, c’è poi da rilevare un nuovo rapporto con l’Europa, che sarà determinante anche per la realizzazione di alcuni interventi contenuti nella Manovra. Afferma a tal proposito Baretta: “oggi siamo in una condizione di rapporto fertile e positivo con l’Europa, mentre un anno fa il Governo che ci ha preceduti era in una lite permanente e totale. Questo nuovo rapporto con l’Europa ci ha aiutato e ci sta aiutando. Abbiamo così ottenuto una gestione della flessibilità che in cifre significa 14,4 miliardi di euro. Senza questa gestione della flessibilità non avremmo né tamponato l’Iva, né fatto gli interventi sul cuneo fiscale.

Qui l’intervista di Marco Dotti su Vita.it

2019-10-29T20:25:08+00:00 29 ottobre 2019|Rassegna stampa|

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