La sfida possibile!

Cari Amici,

inizia oggi, ufficialmente, per me, una nuova sfida. Difficile, ma non impossibile. Per cinque anni, al Governo, mi sono impegnato per rappresentare al meglio il Veneto, le nostre storie, i nostri bisogni, le nostre specificità. Mi sono battuto perché ci venissero riconosciuti risorse e investimenti. E’ stata un’esperienza importante, ma non può bastare per rappresentare il territorio. Per questo, ora, mi rimetto in gioco.

Sono candidato al Senato, per il Partito Democratico e la coalizione di centrosinistra, nel collegio uninominale di Rovigo, Chioggia, Riviera del Brenta.

È, per me, un onore e un piacere.

Un onore perché avrò accanto un popolo laborioso, attaccato alla propria terra, ricco di valori, provato dalle avversità, capace di innovarsi, che guarda con fiducia e impegno al proprio futuro e che conserva la memoria di storie politiche, imprenditoriali, sociali e religiose straordinarie, che hanno fatto la democrazia e il progresso dell’Italia.

Un piacere perché, dal Delta del Po alla Riviera del Brenta; dalle nostre fertili campagne ai corsi d’acqua, che le attraversano; dalle piccole cittadine alle monumentali ville distribuite qua e là, la natura manifesta tutta la sua bellezza; la cultura tutta la sua ricchezza; la tradizione tutta la sua solidità.

Dalla pesca al calzaturiero, dalla manifattura all’agroalimentare; dall’ospitalità turistica ai servizi sociali: queste realtà si fondono in una prospettiva di crescita e sviluppo che sfida le difficoltà quotidiane con determinazione personale, passione civica e coraggio. Una parte fondamentale del Veneto. Quel Veneto, il nostro Veneto, che guarda al domani con la voglia di essere e di fare, che ci caratterizza da sempre.

Ecco perché avvio questa campagna elettorale con entusiasmo, assicurando tutto il mio impegno personale.

Mi rivolgo, innanzitutto, ai cittadini, agli elettori, alle forze economiche, sociali e culturali di Rovigo, di Chioggia, della Riviera del Brenta, invitandoli a partecipare, in queste settimane, al confronto che prepara il voto del 4 marzo: esprimete, senza reticenze, le vostre preoccupazioni e le speranze, così che la politica le ascolti e le faccia proprie. Io lo farò. Analizzate le proposte e i programmi dei partiti e dei candidati, valutate e, alla fine, andate, andate a votare!

Ai sostenitori della coalizione di centrosinistra, a cominciare dai militanti, dai circoli dei partiti – dal mio partito, innanzitutto, il Partito Democratico -, dagli amministratori locali, propongo di impegnarci convintamente e a non demordere. La volontà di cambiamento e di futuro devono prevalere.

Viviamo insieme agli altri candidati della coalizione e dei partiti che la sostengono, questo breve, lungo mese, con passione, disponibilità e simpatia. Sì, simpatia: noi siamo il futuro della nostra terra, e il futuro che vogliamo, per noi e i nostri figli, non è certo triste e grigio, ma luminoso, sereno e positivo. Migliore.

È una sfida difficile, lo so! Tutti ce lo dicono. Ma è una sfida possibile. Per ciò che rappresenta per il nostro territorio dobbiamo farcela, per essere testimoni, al meglio, dei nostri problemi, delle nostre necessità, delle nostre ansie e delle nostre speranze.

Come diceva Martinazzoli: “Tornate in strada, la politica è lì”. Perciò, giorno dopo giorno, Comune dopo Comune, comunità dopo comunità, persona dopo persona… insieme!

Pier Paolo Baretta

2018-02-05T17:15:51+00:00 30 gennaio 2018|Comunicati stampa, Notizie dal Veneto|

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