Baretta su Formiche parla dell’instabile stabilità della Legge di bilancio

“La Legge di bilancio non è ancora arrivata in Parlamento e già è stata bocciata dalla Commissione europea. Nonostante questo, il governo conferma le sue scelte. Lo spread e le borse peggiorano e la tensione aumenta”.

Si apre così il commento di Pier Paolo Baretta sulle conseguenze dello scontro aperto dal governo gialloverde con l’Europa sulla Legge di bilancio, pubblicato oggi sul sito di Formiche.

“Ma veniamo al merito. Ciò che la Commissione, la Banca d’Italia, l’Ufficio parlamentare di bilancio, le compagnie di rating contestano – prosegue Baretta – è, innanzitutto, il singolo dato del deficit eccessivo. A luglio, nelle raccomandazioni al nostro Paese sul bilancio programmatico 2019, il Consiglio europeo aveva invitato l’Italia a prevedere un calo strutturale dello 0,6% del Pil, mentre il governo M5S-Lega prevede un aumento dello 0,8, ossia + 1,4 % (da qui il “senza precedenti” dichiarato dalla Commissione). Il governo replica che un eccesso di deficit può reggere se… “coperto” da una buona crescita. Anche il debito sarebbe gestibile se il deficit calasse e il Pil crescesse”.

Eppure queste condizioni non ci sono, tanto da aprire un periodo di instabile stabilità.

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2018-10-24T18:51:40+00:00 24 ottobre 2018|Rassegna stampa|

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